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ROMA

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Centro Umanista "La Proposta"
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Claudia: 349 6523424
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CHISIAMO

L'Associazione Reciprocità nasce nel 1998 grazie ad alcuni membri del Movimento Umanista, con l'obiettivo di sviluppare campagne di appoggio umano in paesi poveri. In Italia siamo presenti a Roma e Napoli. Attualmente stiamo sviluppando i nostri progetti in due paesi dell'Africa Occidentale: Togo e Burkina Faso; non si esclude in un prossimo futuro la possibilità di lavorare anche in altri luoghi e continenti.


Reciprocità e autorganizzazione: la solidarietà non basta

Sono molte le associazioni umanitarie che aiutano popolazioni in difficoltà. La loro opera è certamente apprezzabile ma ha un grosso limite: si basa su un atteggiamento frutto di una visione umanitaristica e paternalista dei problemi dei paesi poveri.
Si tratta di un modo di agire che mantiene nella passività coloro che ricevono aiuto, inducendoli a non modificare la propria situazione, restando sempre in attesa di qualcuno che risolva il loro problema. Infatti abituare a ricevere non è altro che un invito ad adagiarsi sulle proprie disgrazie nell'attesa del "buono" di turno che provveda. Agire in questa maniera non porta a nessun cambiamento futuro.
Con le campagne di appoggio umano, quindi, sosteniamo il principio della reciprocità nell'azione: chi riceve a sua volta dà ad altri. Agire con reciprocità comporta l'organizzazione della base sociale: le persone si inseriscono in un progetto globale e si impegnano a dare ad altri quello che ricevono. In questo modo l'azione si moltiplica in modo esponenziale.
Il vero aiuto, la vera solidarietà è far sì che i popoli ritrovino la fiducia in se stessi, si risollevino, si organizzino autonomamente, promuovendo progetti realmente utili al miglioramento delle loro condizioni di vita e non agli interessi dei capitali internazionali o di poche persone locali.
Le campagne di appoggio umano vengono portate avanti nei villaggi e nei quartieri dei paesi in cui siamo presenti, con l'obiettivo renderli autonomi almeno per quanto riguarda i diritti fondamentali: sanità, istruzione, alimentazione, qualità della vita. I progetti sono sviluppati e portati avanti dagli abitanti del villaggio stesso attraverso la formazione di commissioni di lavoro.
Le campagne di appoggio umano non si esauriscono con l'apertura di un ambulatorio o con la semplice costruzione di una scuola, ma si sviluppano nella creazione di vere e proprie comunità umaniste, autonome e auto-organizzate.

Progetti Sanitari:
- Creazione di ambulatori di primo soccorso in ogni villaggio, con la presenza almeno settimanale di personale specializzato;
- Creazione di una farmacia del villaggio gestita dalla gente del luogo;
- Creazione di strutture ospedaliere.

Progetti di alfabetizzazione:
- Realizzazione, in ogni villaggio, di corsi di alfabetizzazione per bambini e adulti;
- Realizzazione di corsi di formazione tecnica utili alle necessità del luogo;
- Creazione di strutture scolastiche.

Progetti di autosostentamento:
- Progetti agricoli e di allevamento;
- Realizzazione di pozzi, fognature, ecc..
- Progetti tesi al miglioramento tecnico e qualitativo delle strutture abitative;
- Progetti di fabbricazione del sapone, burro di karitè, citronella, sumbalà, ecc...
- Progetti informatici.

Adozione a distanza: Con un contributo mensile di 20 € dai la possibilità ad un bambino di costruirsi un futuro e con lui dai la possibilità al suo villaggio di crescere.


MARCIA MONDIALE per la PACE e la NONVIOLENZA

Reciprocità aderisce alla Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza

Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza

Questa marcia, unica nel suo genere, partirà dalla Nuova Zelanda il 2 ottobre 2009, anniversario della nascita di Gandhi e "Giornata Internazionale della NonViolenza", e arriverà il 2 gennaio 2010 in Argentina, a Punta de Vacas, nella Cordigliera delle Ande.
Durante i suoi 90 giorni la Marcia passerà per più di 90 Paesi e 100 città nei 5 continenti, coprendo una distanza di 160.000 Km, passando da tutti i climi dal caldo torrido del deserto all'inverno siberiano.

Visita il sito ufficiale marciamondiale.org oppure worldmarch.org

Perchè aderiamo?

L'Associazione Reciprocità onlus, che nasce dal Movimento Umanista e da esso prende origine e ispirazione, lavora per contribuire al cambiamento sociale nella sua totalità, come definisce il manifesto dell’associazione:
La nostra forza è l’azione volontaria delle persone che aderiscono alla sensibilità umanista e decidono di metterla in pratica.
Per noi infatti, il volontariato, è organizzare le persone per combattere le ingiustizie di ogni giorno, mostrare come si possono ottenere i propri diritti, schiacciati da un sistema miope, studiare strategie nuove per affrontare situazioni apparentemente senza via d'uscita, stimolare l'iniziativa personale come sfida all'inerzia del quotidiano, aiutare a comprendere che a volte un problema ritenuto personale non è altro che un problema sociale, accompagnare le persone verso gli altri senza credere all'individualismo schizofrenico di quest’epoca, lottare con la testa e il cuore contro l'apparente destino per poter finalmente affermare la qualità distintiva dell'essere umano: la sua intenzionalità. Tutto questo, unitamente ad una poderosa azione di studio, diffusione e sensibilizzazione su tematiche umaniste intende essere il contributo che questa associazione dà allo sviluppo dell’umanesimo nel mondo e in ultima istanza alla creazione di una nazione umana universale

(Tratto dal Manifesto dell’Associazione Umanista Reciprocità)

Pertanto in questo momento particolare, riconosciamo come esigenza, non occuparci solo della nostra specializzazione (CAU) ma di dare il nostro contributo su tematiche di ordine superiore che potrebbero condizionare in futuro la nostra azione e ben altro.
Sentiamo pertanto l’esigenza morale di contribuire alla priorità del momento, concordando pienamente con le seguenti parole di Silo:
“Il mondo si è complicato, non è colpa nostra. Ma sarebbe colpa nostra non tentare di fermare il seme della violenza. Oggi più che mai è necessario che l’umanesimo si trasformi in un riferimento per vasti settori della popolazione mondiale. Non c’è governo né organizzazione di nessun tipo che possa portare avanti azioni su scala mondiale. Solo noi abbiamo la possibilità di farlo e siamo nelle condizioni di farlo bene.”

Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza